Speaker Category: Cantine

La storia della nostra cantina inizia nel 1890 quando i nostri avi, scelsero di mettere a dimora qui, sulle colline teramane, le prime barbatelle. La scelta fu fatta con lungimiranza e saggezza poiché la poca distanza dal Gran Sasso d’Italia (20 km) e la vicinanza al mare (20 km dalle rive dell’adriatico) garantiscono le condizioni climatiche ideali per temperatura e ventilazione.

Il terreno, poi, ha caratteristiche uniche grazie alla conformazione calcareo argillosa e all’acqua sorgiva che scorre copiosa in profondità. Oggi, la cantina San Lorenzo e’ la più grande azienda vinicola familiare del teramano con i suoi 150 ettari che formano un unico grande appezzamento che si estende su tre crinali di collina. Gli impianti di vigne, sia d’origine autoctona sia internazionale, si susseguono a perdita d’occhio, incastonando tra le loro geometrie tre laghetti di color verde intenso. Nell’ampia tenuta antichi casolari ristrutturati con cura e collegati tra loro da stradine di campagna bordate di ritti cipressi, vengono destinati all’accoglienza degli ospiti e ai momenti di convivialita’.

Ovviamente non basta una grande storia alle spalle per fare di un’azienda un successo ma occorre anche una spiccata attitudine all’innovazione, al cambiamento ed e’ per questo che abbiamo scelto di impiegare lieviti naturali in fase fermentativa, applicare il controllo completo della temperatura durante tutto il processo di vinificazione e ricorrere alla criomacerazione per ottenere risultati d’eccellenza. Il tutto senza dimenticare che e’ proprio l’ equilibrio tra la tradizione, da cui traiamo continue riflessioni e le tecniche piu’ d’avanguardia, a fare la vera differenza ed a permetterci di proporre vini di assoluta qualità, come ad esempio l’Escol docg riserva, zero solfiti e il pecorino spumante brut.

La struttura familiare dell’azienda, garantisce ai nostri clienti un’attenzione particolare al prodotto, grazie ad uno scrupoloso controllo di tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione del vigneto agli aspetti enologici, all’imbottigliamento fino alla vendita.

Sono queste le radici del nostro successo, testimoniato anche dalla rete di negozi a marchio San Lorenzo dove oltre ai nostri vini e’ possibile trovare alcune delle migliori eccellenze del nostro straordinario territorio.

La Famiglia Santarelli celebra Cento Anni di attività

Il 5 Marzo 1914, in Amatrice, con Atto Notaio Onofri Giovanni di L’Aquila, Emidio, Isidoro ed Antonio Santarelli costituiscono la “Ditta Berardino Santarelli & Figli”, che porta il nome del Fondatore Berardino, Mercante di Vino.

Negli anni successivi, i suoi tre figli si trasferiscono a Roma, aprendo il primo “Vini & Olii” in Piazza Capranica 99, nel cuore della Città.

Con il passare degli anni, la Ditta si sviluppa, aprendo in diverse zone della città, altri 11 “Negozi di vendita”.

 

 

 

Dino Santarelli, figlio di Emidio, nel 1955 fonda a Roma la “Santarelli S.p.A.”, dedicandosi all’imbottigliamento dei Vini tipici del Lazio, esportati anche all’estero, in particolare in Canada.

Nel 1967, Dino Santarelli, affascinato dall’Agro Pontino, crea “Casale del Giglio”, a Le Ferriere, non lontano dall’antica Città di “Satricum”, in provincia di Latina circa 50 Km a sud di Roma.

Questo territorio rappresentava, rispetto ad altre zone del Lazio e ad altre Regioni d’Italia, un ambiente nuovo, tutto da esplorare dal punto di vista vitivinicolo.

Nello stesso periodo, i “Vini & Olii” vengono ceduti, ad eccezione di quello di Piazza Capranica che, da Enoteca, viene trasformato in Ristorante, ancora di proprietà della Famiglia.

A partire dagli anni ’90, il figlio Antonio, seguendo l’intuito paterno e avvalendosi della collaborazione del giovane Enologo trentino Paolo Tiefenthaler, svilupperà un intenso progetto di ricerca e sperimentazione, che ha condotto a ragguardevoli risultati.

I Vini di “Casale del Giglio” hanno così conquistato, come primo, il mercato romano e laziale, per poi estendere la loro presenza a livello nazionale ed estero.

La produzione annuale è di  80 quintali di uva, questo ci permette di curaro il vitigno e la trasformazione in cantina nel dettaglio cercando di mantenere intatte le caratteristiche dell’uva e dell’annata ..

Nei vigneti, esposti ad est, si adotta la potatura corta e la coltura a  filare. La raccolta delle uve è fatta a  mano . In cantina il vino non subisce pastorizzazione, non viene filtrato e viene imbottigliato dopo circa dieci mesi di riposo.

Dal 1982 a piccoli passi e con grande passione, si è costruita una realtà produttiva che mantiene vivi due aspetti: la conoscenza e  conservazione dell ‘antica tradizione contadina e la scelta di ridurre al minimo la manipolazione in cantina per proporre un  prodotto essenziale , frutto della semplice fermentazione delle uve.

Portare avanti una attività come questa si inserisce in maniera trasversale nel panorama commerciale del vino instaurando un  rapporto di fiducia con il consumatore e garantendo la qualità del prodotto dalla coltivazione all’imbottigliamento.

L ‘Azienda Agricola Ludovico è situata a Vittorito (377 mt. Slm), entroterra collinare della provincia di L’Aquila, nella Valle Peligna. Luogo conosciuto fin dall’antichità per la produzione di vino Montepulciano e che presenta  numerose  piccole realtà vitivinicole .  La nostra è una di queste .

LA STORIA DI ANFRA NASCE NEL 1969 SULLE COLLINE DI BORGO SANTA MARIA, FRAZIONE DI PINETO, QUANDO ANTONIO DI MARCO ACQUISTÒ I TERRENI DOVE OGGI SORGE L’AZIENDA.  INIZIALMENTE ANFRA SI È OCCUPATA DELLA PRODUZIONE DELLE UVE CHE PER DIVERSI ANNI SONO STATE VENDUTE ALLE CANTINE COOPERATIVE REGIONALI. 

Casa Scialletti, fondata nel 1884, è una delle più antiche in Abruzzo. Oggi la cantina si avvale della collaborazione dei viticoltori della zona di Cologna che conferiscono le loro uve e di tecnologie all’avanguardia per la vinificazione. E’ possibile visitare, su prenotazione, l’Enoteca dell’azienda dove si possono degustare i vini prodotti ed ammirare le bottiglie di “Sammarco”, gelosamente custodite, delle annate che vanno dal 1885 ai giorni nostri.

La Sintesi Perfetta
tra Natura e Capacità dell’Uomo

Un fitto bosco di querce secolari circonda la Tenuta rosarubra. Arrivando in azienda il visitatore ha la sensazione di essere approdato in un luogo fiabesco di altri tempi. Il solo rumore è quello del vento sui boschi e della fauna autoctona che frequenta i laghi all’interno della tenuta.
Sita in Pietranico, provincia di Pescara, a 390 metri di altezza, la sua estensione di circa 30ha rappresenta una vera oasi incontaminata dove l’agricoltura biologica e biodinamica trovano la sua vera essenza.

L’Azienda, certificata biologica dall’anno 2003, attua oggi un sistema di agricoltura Biodinamica migliorando la fertilità della terra e la qualità degli alimenti prodotti.
La storia del territorio ci indica la particolare vocazione del luogo alla coltivazione della vite. é ormai certo che fin dai primi del 1800 il montepulciano d’abruzzo è presente in queste zone decretandone il punto di partenza della sua diffusione in tutta la regione. Nel territorio di Pietranico troviamo inoltre la maggiore concentrazione di palmenti scavati nella roccia. Tali vasche, risalenti all’epoca medievale, erano veri e propri complessi di pigiatura a testimonianza della particolare predisposizione del luogo fin dall’antichità.

Origini

Nata dalla fusione di due antiche proprietà – quella della famiglia Spinozzi di ceppo feudale e quella dei Cerulli Irelli di tradizioni mercantili – l’azienda agricola Cerulli Spinozzi così com’è oggi risale alla prima metà del ‘900.

L’attuale cantina è stata realizzata nel 2003 dai fratelli Vincenzo e Francesco Cerulli Irelli, il primo avvocato e docente di diritto amministrativo a ‘La Sapienza’di Roma, il secondo ex presidente della cantina sociale Casal Thaulero e campione italiano d’automobilismo nel ’72.

Oggi è gestita da Enrico, figlio di Vincenzo, con un progetto molto chiaro: valorizzare la tenuta storica con il reimpianto di vigneti orientati alla produzione di grande pregio e la manutenzione di alcune vigne di oltre trent’anni e dalle rese basse ma qualitativamente ottimali. Insomma, un’impostazione moderna ma in continuità con la tradizione.

Le Colline Teramane

Quattro vallate, Vibrata, Salinello, Tordino, Vomano, dal Gran Sasso d’Italia scendono dolcemente verso la costa adriatica. Sono vallate di origine alluvionale, in tempi remotissimi percorse da acque preistoriche, che vi hanno lasciato una terra argillosa, ricca di sassi e di sabbie. L’incombenza del Gigante montuoso, la vicinanza del Mare Adriatico vi garantiscono un microclima ideale per la maturazione e la salute delle uve.

Ventilazione costante ed escursione termica, unite alla sapienza antica degli agricoltori teramani, hanno fatto di questo territorio un luogo ad alta vocazione viticola. Queste sono le Colline Teramane, unica zona d’Origine Controllata per un Montepulciano d’Abruzzo Garantito nell’eccellenza.
Oggi la Tenuta Cerulli Spinozzi è il punto di riferimento per conoscere ed apprezzare i grandi vini abruzzesi.

 

Sono Stefania Pepe, la figlia del vignaiolo Emidio Pepe, che nel 1964 ha iniziato a vendere in bottiglia ciò che suo nonno, Emidio Pepe, nel 1899 già vendeva sfuso: il Montepulciano d’Abruzzo DOC.

Sono qui, in mezzo ai nostri vigneti, 7 ettari di Montepulciano e Trebbiano d’Abruzzo DOC 100%, coltivati personalmente da mio padre secondo i metodi biologici, cioè senza l’utilizzo di concimi chimici e di sintesi.

E’ tempo di vendemmia! Ringraziamo il Signore che ci permette di raccogliere in pochi giorni il frutto di mesi e mesi di meticoloso lavoro.

Piu’ di 30 anni fa mio padre ha iniziato la selezione dei cloni di Montepulciano d’Abruzzo da innestare sulle barbatelle americane (perché inattaccabili dalla fillossera), oggi continua con la potatura secca cortissima (per avere poche gemme e quindi minor quantità e miglior qualità di uva per ceppo), la potatura verde ed infine la selezione a mano dei grappoli di uva che andrà a trasformarsi nel Vino Pepe!

Il nostro marchio nasce giovane nelle terre di Tocco da Casauria (PE), piccolo comune adagiato sulle colline tra le pendici del Monte Morrone e quelle della Maiella, due dei principali massicci montuosi dell’Appennino Abruzzese. La posizione in prossimità delle gole e la vicinanza ai monti determinano il clima asciutto, temperato e ventilato di questa vallata, con una significativa escursione termica tra giorno e notte, ideale per la viticultura.

Il territorio dal quale otteniamo le nostre uve è ricco di corsi d’acqua, boschi, flora e fauna selvatica che spesso sconfina dal vicino Parco Regionale.

Il mio sogno?
Regalare alle mie figlie una collina ove tutto fosse puro e incontaminato, sano e biodinamico!
Mio nonno Adone Nicola Del Negro, dopo esser diventato perito agrario, iniziò nel 1923 a piantare 5 ha di viti
Montonico tutelate dalle canne (una per una) e dalle piante d’ulivo gentile. …erano basse, piccole ed ogni pianta
donava 2‐3 grappoletti…1,2 kg d’uva sana…sono andato in Francia con mia moglie al Vinexpo e mi sono reso conto
di quanto mio nonno fosse avanti nel tempo… era consulente e stava applicando già allora i principi della
biodinamica di oggi..il cavallo lo allevava e lo usava per fare i lavori in campagna..seguiva le fasi della
luna per fare il vino..il letame per concimare..il bosco tutt’intorno ai suoi campi coltivati per proteggerli…
Nel 1961 mio padre Giovanni fece piantare altre vigne..circa 15 ha a tendone però..già si pensava alla quantità
necessaria per far vivere un’azienda..e fu “diseducato”dai venditori di prodotti unici consulenti del tempo…nel
1993 io lascio l’università di agraria della chimica e dell’intervento massiccio sul terreno per tornare alla mia
natura…io la pensavo diversamente!
Volevo creare una collina biologica..bio‐dinamica…non mi importava che la produzione non fosse
sufficientemente “economica” io dovevo produrre il mio vino.. il mio olio.. il mio grano per la mia pasta..avere il
mio orto, i miei polli e conigli..allevare i miei cavalli….tutto in modo sano, genuino…come mio nonno!
Volevo lasciare ai miei figli un terreno incontaminato, ove l’aria fosse pura, ove l’energia positiva, che scaturisce
dalla terra e dalle piante, fosse al massimo…un luogo dove tutti possono venire a “ricaricarsi” di forza per
affrontare meglio le tante problematiche della vita quotidiana…e vivere una vita più sana. Adone Del Negro