Mazzarosa Devincenzi

mazzarosa

La cantina Mazzarosa Devincenzi ha una lunga storia ed è una delle più antiche strutture di questo genere in Abruzzo probabilmente l’unica che abbia un impianto del genere. Essa fu studiata e realizzata dal Senatore Devincenzi (1846-1903) che ebbe vari incarichi prima nel parlamento del Regno due Sicilie e successivamente nel Regno d’Italia, Fu Ministro dell’Agricoltura, Industria e Commercio (1871,1874). Sicuramente ebbe modo, dati i suoi incarichi) di osservare cosa succedeva in altri paesi quali l’Inghilterra nel quale passò un periodo in esilio sia in Francia.

Terminati gli incarichi pubblici si dedicò alla azienda agricola, costruendo la cantina e piantando vigne di vari vitigni tra cui importò in Abruzzo quello Malbeck e Pinot a quell’epoca sconosciuto. Fu il primo introdurre la vinificazione alla maniera Toscana quando ancora in Abruzzo si bolliva il mosto per bloccarne la fermentazione, concentrarlo ed allungarne la conservazione (Vino Cotto), vero abominio dell’Enologia come era solito dire.
La cantina che oggi vedete fu costruita con tecniche ed idee avveniristiche per l’epoca: intanto la vera cantina è isolata dall’esterno da due corridoi laterali che servono a smorzare le escursioni di temperatura di modo che in estate troverete sempre fresco in Cantina. Una delle regole della conservazione del Vino è infatti quella di limitare al massimo i cambiamenti di temperatura ed ovviamente all’epoca non esistevano frigoriferi od apparecchi di aria condizionata. Inoltre per agevolare la manodopera aveva inventato un ascensore ad acqua che portava le uve al piano superiore alla cantina da dove con una serie di carrelli che si muovevano su rotaie portava queste ultime sopra i tini versandovi le uve da una apposita botola. Ciò alleviava enormemente il lavoro manuale e la fatica dei contadini che erano invece usi versare le uve nei tini salendo delle scale con le bigonce sulle spalle. In pratica è stato uno dei primi tentativi di industrializzazione del processo di vinificazione. Sotto la cantina un vespaio a volte serve a rendere i locali asciutti e privi di umidità. Il suo lavoro gli dette grandi soddisfazioni se a più riprese vinse ambiti premi a fiere e mostre internazionali di vino. Oggi continuiamo a vinificare nel solco della sua tradizione i tre vini tipici Abruzzesi:

il Montepulciano D’Abruzzo, il Trebbiano D’Abruzzo ed il Cerasuolo.