Eredi Del Negro Adone sdf

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Il mio sogno?
Regalare alle mie figlie una collina ove tutto fosse puro e incontaminato, sano e biodinamico!
Mio nonno Adone Nicola Del Negro, dopo esser diventato perito agrario, iniziò nel 1923 a piantare 5 ha di viti
Montonico tutelate dalle canne (una per una) e dalle piante d’ulivo gentile. …erano basse, piccole ed ogni pianta
donava 2‐3 grappoletti…1,2 kg d’uva sana…sono andato in Francia con mia moglie al Vinexpo e mi sono reso conto
di quanto mio nonno fosse avanti nel tempo… era consulente e stava applicando già allora i principi della
biodinamica di oggi..il cavallo lo allevava e lo usava per fare i lavori in campagna..seguiva le fasi della
luna per fare il vino..il letame per concimare..il bosco tutt’intorno ai suoi campi coltivati per proteggerli…
Nel 1961 mio padre Giovanni fece piantare altre vigne..circa 15 ha a tendone però..già si pensava alla quantità
necessaria per far vivere un’azienda..e fu “diseducato”dai venditori di prodotti unici consulenti del tempo…nel
1993 io lascio l’università di agraria della chimica e dell’intervento massiccio sul terreno per tornare alla mia
natura…io la pensavo diversamente!
Volevo creare una collina biologica..bio‐dinamica…non mi importava che la produzione non fosse
sufficientemente “economica” io dovevo produrre il mio vino.. il mio olio.. il mio grano per la mia pasta..avere il
mio orto, i miei polli e conigli..allevare i miei cavalli….tutto in modo sano, genuino…come mio nonno!
Volevo lasciare ai miei figli un terreno incontaminato, ove l’aria fosse pura, ove l’energia positiva, che scaturisce
dalla terra e dalle piante, fosse al massimo…un luogo dove tutti possono venire a “ricaricarsi” di forza per
affrontare meglio le tante problematiche della vita quotidiana…e vivere una vita più sana. Adone Del Negro